Conto energia Energia solare Energia eolica Servizi Finanziamenti Assicurazioni Contatti
 
 



Desideri realizzare il tuo impianto fotovoltaico?
Se desideri realizzare un impianto fotovoltaico e vuoi ricevere maggiori informazioni su come procedere non esitare a contattare le aziende sponsorizzate sul nostro portale omniplus.net. Sono a vostra disposizione soddisfando ogni vostra domanda, chiarimento, dubbio o richiesta. Se invece desiderate sponsorizzarvi sul nostro portale contattate in nostro staff ai seguenti riferimenti:

Tel +39 080 3114666 - Fax + 39 0803114666  - E-mail: info@omnilink.it

Attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il
Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 19 febbraio 2007,
ai fini dell’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante impianti
fotovoltaici
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Definizioni
1.1 Ai soli fini del presente provvedimento si applicano le definizioni di cui
all’articolo 2 del decreto ministeriale 19 febbraio 2007, le definizioni di cui
all’articolo 1 della deliberazione n. 28/06, oltre che le seguenti:
• Allegato A1 è lo schema di richiesta per le tariffe incentivanti presentata ai
sensi dell’articolo 4, comma 3, del decreto ministeriale 19 febbraio 2007;
• Allegato A1p è lo schema di richiesta per le tariffe incentivanti presentata ai
sensi dell’articolo 4, comma 7, del decreto ministeriale 19 febbraio 2007;
• Allegato A2 è la scheda tecnica dell’impianto fotovoltaico per cui viene
presentata richiesta per le tariffe incentivanti ai sensi dell’articolo 4, comma 3,
del decreto ministeriale 19 febbraio 2007;
• Allegato A2p è la scheda tecnica dell’impianto fotovoltaico per cui viene
presentata richiesta per le tariffe incentivanti ai sensi dell’articolo 4, comma 7,
del decreto ministeriale 19 febbraio 2007;
• Allegato A3a è lo schema per la richiesta del premio presentata ai sensi
dell’articolo 7, commi 2, 3, 4, 5, 6, del decreto ministeriale 19 febbraio 2007;
• Allegato A3b è lo schema per la richiesta del premio presentata ai sensi
dell’articolo 7, comma 8, del decreto ministeriale 19 febbraio 2007;
• Allegato A4 è lo schema per la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per
l’impianto fotovoltaico per cui viene presentata richiesta per le tariffe
incentivanti ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del decreto ministeriale 19
febbraio 2007;
• Allegato A4p è lo schema per la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
per l’impianto fotovoltaico per cui viene presentata richiesta per le tariffe
incentivanti ai sensi dell’articolo 4, comma 7, del decreto ministeriale 19
febbraio 2007;
• soggetto responsabile è il soggetto di cui all’articolo 2, comma 1, lettera h),
del decreto ministeriale 19 febbraio 2007. Nel caso di impianti che si
avvalgono del servizio di scambio sul posto, il soggetto responsabile coincide
con il Richiedente, come definito dalla deliberazione n. 28/06;
• soggetto attuatore è il Gestore dei servizi elettrici – GSE Spa;
• tariffa incentivante è la tariffa incentivante di cui all’articolo 6 del decreto
ministeriale 19 febbraio 2007;
1
Allegato A
• premio è il premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente
dell’energia di cui all’articolo 7 del decreto ministeriale 19 febbraio 2007.
TITOLO II
DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO
FOTOVOLTAICO
Articolo 2
Connessioni alla rete elettrica
2.1 Ai fini della richiesta e della realizzazione della connessione di un impianto
fotovoltaico alla rete con obbligo di connessione di terzi si applica quanto previsto
dalla:
a) deliberazione n. 281/05 nel caso di connessione alle reti elettriche con obbligo
di connessione di terzi a tensione nominale superiore a 1 kV;
b) deliberazione n. 89/07 nel caso di connessione alle reti elettriche con obbligo di
connessione di terzi a tensione nominale minore o uguale a 1 kV.
Articolo 3
Misura dell’energia elettrica prodotta ai fini dell’erogazione della tariffa incentivante
3.1 La misura dell’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico, come definita
dall’articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto ministeriale 19 febbraio 2007,
viene effettuata secondo quanto stabilito dalla deliberazione n. 88/07.
3.2 Il responsabile, ai sensi della deliberazione n. 88/07, del servizio di misura
dell’energia elettrica prodotta trasmette mensilmente al soggetto attuatore la
registrazione delle misure dell’energia elettrica prodotta relative al mese
precedente, secondo modalità definite dal medesimo soggetto attuatore.
3.3 Qualora il soggetto responsabile del servizio di misura, se diverso dal soggetto
responsabile, non trasmetta al soggetto attuatore le misure dell’energia elettrica
prodotta, il medesimo soggetto attuatore procede all’erogazione, a titolo di acconto,
delle tariffe incentivanti sulla base della producibilità attesa, ferme restando le
verifiche di competenza.
3.4 Nel caso di impianti di potenza nominale superiore a 20 kW, il soggetto
responsabile trasmette al soggetto attuatore, su base annuale e riferita all’anno
solare precedente, copia della dichiarazione di produzione di energia elettrica
presentata all’Ufficio tecnico di finanza.
3.5 Il soggetto attuatore verifica i dati inerenti l’energia elettrica prodotta dall’impianto
fotovoltaico avvalendosi anche delle misure dell’energia elettrica immessa rilevate
dal gestore di rete cui l’impianto fotovoltaico è connesso. A tal fine il soggetto
responsabile della rilevazione e registrazione delle misure dell’energia elettrica
immessa, trasmette al soggetto attuatore la registrazione delle misure dell’energia
2
Allegato A
elettrica rilevate secondo quanto previsto dall’articolo 35, comma 35.3, del Testo
integrato.
TITOLO III
CONDIZIONI PER L’AMMISSIBILITÀ ALLA TARIFFA INCENTIVANTE E
AL PREMIO
Articolo 4
Condizioni per accedere alla tariffa incentivante
4.1 Il soggetto responsabile, nel caso di impianto fotovoltaico realizzato ai sensi
dell’articolo 4, comma 3, del decreto ministeriale 19 febbraio 2007, per essere
ammesso a beneficiare della tariffa incentivante, deve presentare al soggetto
attuatore la richiesta di cui all’articolo 5, comma 4, del medesimo decreto,
comprensiva della documentazione prevista dall’Allegato 4 al medesimo decreto
ministeriale, secondo l’Allegato A1, che costituisce parte integrante e sostanziale
del presente provvedimento. Tale richiesta deve pervenire al soggetto attuatore nei
tempi previsti dall’articolo 5, comma 4, del medesimo decreto. Il mancato rispetto
dei termini di cui al suddetto comma comporta la non ammissibilità alla tariffa
incentivante.
4.2 Il soggetto responsabile, nel caso di impianto fotovoltaico realizzato ai sensi
dell’articolo 4, comma 7, del decreto ministeriale 19 febbraio 2007, per essere
ammesso a beneficiare della tariffa incentivante, deve presentare al soggetto
attuatore la richiesta di cui all’articolo 4, comma 8, del medesimo decreto,
comprensiva della documentazione prevista dall’Allegato 4 al medesimo decreto
ministeriale con le varianti di cui all’articolo 4, comma 8, del decreto ministeriale
19 febbraio 2007, secondo l’Allegato A1p, che costituisce parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento. Tale richiesta deve pervenire al soggetto
attuatore nei tempi previsti dall’articolo 4, comma 8, del decreto ministeriale 19
febbraio 2007. Il mancato rispetto dei termini di cui al suddetto comma comporta
la non ammissibilità alla tariffa incentivante.
4.3 Ai fini dell’ammissibilità alla tariffa incentivante, il soggetto responsabile deve:
a) essere proprietario dell’immobile ove è installato l’impianto o, diversamente,
disporre dell’autorizzazione sottoscritta dal proprietario, o dai proprietari, di
tale immobile, qualora detto proprietario/i sia/siano diverso/i dal soggetto
responsabile;
b) aver conseguito tutte le autorizzazioni necessarie alla costruzione e all’esercizio
dell’impianto, nel rispetto dei vincoli architettonici e paesaggistici, della
normativa esistente in materia di sicurezza durante le attività di costruzione ed
esercizio dell’impianto e dei relativi allacciamenti.
4.4 Ogni richiesta formulata ai sensi dell’articolo 5, comma 4, e dell’articolo 4, comma
8, del decreto ministeriale 19 febbraio 2007 deve essere riferita ad un solo impianto
fotovoltaico.
4.5 Il soggetto attuatore predispone un portale informativo mediante il quale il soggetto
responsabile è tenuto a registrarsi, inserire i dati del proprio impianto, e stampare i
3
Allegato A
modelli cartacei (Allegati A1 o A1p, A2 o A2p, A3a o A3b e A4 o A4p) da inviare,
debitamente sottoscritti, al soggetto attuatore insieme alla documentazione prevista
all’Allegato 4 del decreto ministeriale 19 febbraio 2007. Fino a quando il portale
non sarà operativo i soggetti responsabili possono comunque compilare
manualmente i predetti allegati e trasmetterli, debitamente sottoscritti, al soggetto
attuatore.
Articolo 5
Ammissione alla tariffa incentivante
5.1 Il soggetto attuatore verifica la completezza della richiesta di cui al comma 4.1 e
della richiesta di cui al comma 4.2, nonché il rispetto delle disposizioni del
presente provvedimento e delle disposizioni del decreto ministeriale 19 febbraio
2007. Entro i termini previsti dall’articolo 5, comma 5, del decreto ministeriale 19
febbraio 2007, il soggetto attuatore comunica al soggetto responsabile
l’ammissione o la non ammissione alla tariffa incentivante nei limiti stabiliti
all’articolo 13 del medesimo decreto.
5.2 Nel caso in cui il soggetto responsabile sia ammesso a beneficiare della tariffa
incentivante per l’impianto fotovoltaico oggetto della richiesta, il soggetto
attuatore, nella comunicazione di cui al comma 5.1 indica il valore della tariffa
incentivante riconosciuta, tenendo conto di quanto previsto dall’articolo 6 del
decreto ministeriale 19 febbraio 2007 e dal comma 8.6 del presente provvedimento.
5.3 Nel caso in cui la richiesta di cui al comma 4.1 o al comma 4.2 sia incompleta o
presenti inesattezze tecniche, il soggetto attuatore, entro 60 (sessanta) giorni dalla
data di ricevimento della medesima, richiede al soggetto responsabile l’ulteriore
documentazione necessaria. Il soggetto responsabile è tenuto ad inviare l’ulteriore
documentazione entro 90 (novanta) giorni dal ricevimento della suddetta richiesta.
Nel caso in cui la nuova documentazione risulti essere ancora incompleta o
continui a presentare inesattezze tecniche il soggetto attuatore, esclude l’impianto
fotovoltaico in oggetto dall’ammissione alle tariffe incentivanti. Il soggetto
attuatore informa su base annuale il Ministero dello sviluppo economico, il
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare e l’Autorità circa
gli esiti dell’applicazione delle disposizioni di cui al presente comma.
5.4 In applicazione delle disposizioni di cui al comma 4.5, il soggetto attuatore assegna
automaticamente un numero identificativo all’impianto. Tale numero identificativo
dovrà essere usato come riferimento per qualsiasi comunicazione del soggetto
responsabile con il soggetto attuatore inerente l’incentivazione.
Articolo 6
Condizioni per accedere al premio
6.1 Il soggetto responsabile di un impianto ammesso a beneficiare delle tariffe
incentivanti, che rispetta i requisiti di cui all’articolo 7 del decreto ministeriale 19
febbraio 2007, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 4, comma 3, secondo
periodo, del medesimo decreto ministeriale, per essere ammesso a beneficiare del
premio deve farne richiesta al soggetto attuatore secondo l’Allegato A3a o
l’Allegato A3b, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento.
4
Allegato A
Articolo 7
Ammissione al premio
7.1 Il soggetto attuatore verifica la completezza della richiesta di cui al comma 6.1,
nonché il rispetto delle disposizioni del presente provvedimento e delle
disposizioni del decreto ministeriale 19 febbraio 2007. Entro 60 (sessanta) giorni
dalla richiesta di cui al comma 6.1, il soggetto attuatore comunica al soggetto
responsabile l’ammissione o la non ammissione al premio.
7.2 Nel caso in cui il soggetto responsabile sia ammesso a beneficiare del premio per
l’impianto fotovoltaico oggetto della richiesta, il soggetto attuatore, nella
comunicazione di cui al comma 7.1 indica il valore del premio e, nel caso in cui al
suddetto impianto siano già stati riconosciuti in precedenza ulteriori premi, il
valore complessivo del nuovo premio.
7.3 Nel caso in cui la richiesta di cui al comma 6.1 sia incompleta o presenti
inesattezze tecniche, il soggetto attuatore, entro 60 (sessanta) giorni dalla data di
ricevimento della medesima, richiede al soggetto responsabile l’ulteriore
documentazione necessaria. Il soggetto responsabile è tenuto ad inviare l’ulteriore
documentazione entro 90 (novanta) giorni dal ricevimento della suddetta richiesta.
Nel caso in cui la nuova documentazione risulti essere ancora incompleta o
continui a presentare inesattezze tecniche il soggetto attuatore, esclude l’impianto
fotovoltaico in oggetto dall’ammissione al premio. Il soggetto attuatore informa su
base annuale il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero dell’Ambiente e
della Tutela del territorio e del Mare e l’Autorità circa gli esiti dell’applicazione
delle disposizioni di cui al presente comma.
7.4 Qualora il soggetto responsabile, successivamente all’ammissione al premio,
decida di non avvalersi ulteriormente del servizio di scambio sul posto, viene meno
il diritto al riconoscimento del premio a decorrere dal giorno successivo a quello di
cessazione del contratto di scambio sul posto. A tal fine il soggetto responsabile è
tenuto ad inviare al soggetto attuatore copia della comunicazione di rescissione del
contratto di scambio sul posto entro 30 (trenta) giorni a decorrere dalla data di
invio della medesima comunicazione all’impresa distributrice competente.
TITOLO IV
MODALITÀ E CONDIZIONI DI EROGAZIONE DELLE TARIFFE
INCENTIVANTI E DEL PREMIO
Articolo 8
Modalità di erogazione delle tariffe incentivanti e del premio
8.1 La tariffa incentivante viene riconosciuta ai soggetti responsabili ammessi ai sensi
dell’articolo 5 per venti anni a partire:
a) dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, per gli impianti fotovoltaici
entrati in esercizio successivamente alla data di entrata in vigore del presente
provvedimento;
b) dal primo giorno del mese successivo a quello in cui vengono completati gli
interventi necessari ai fini dell’ammissibilità alle tariffe incentivanti, e
comunque non anteriormente al primo giorno del mese successivo alla data di
5
Allegato A
entrata in vigore del presente provvedimento, per gli impianti fotovoltaici
entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra il 1 ottobre 2005 e la data di
entrata in vigore del presente provvedimento e che rispettano le disposizioni
dell’articolo 4, comma 7, del decreto ministeriale 19 febbraio 2007.
8.2 Il premio viene riconosciuto ai soggetti responsabili ammessi ai sensi dell’articolo
7, a partire dall’anno solare successivo alla data di ricevimento della domanda per
l’ammissione al premio e fino al termine del periodo di diritto alla tariffa
incentivante, fermo restando quanto previsto dal comma 7.4.
8.3 Nel caso di impianti fotovoltaici con potenza nominale non inferiore a 1 kW e non
superiore ai 20 kW che si avvalgono del servizio di scambio sul posto, il
pagamento delle tariffe incentivanti e dell’eventuale premio viene effettuato
bimestralmente dal soggetto attuatore, che eroga un corrispettivo pari al prodotto
tra l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico e la tariffa incentivante
riconosciuta eventualmente maggiorata dall’eventuale premio. Il pagamento viene
effettuato nel mese successivo a quello in cui l’ammontare bimestrale cumulato di
detto corrispettivo supera il valore di 250 euro.
8.4 Nel caso di impianti fotovoltaici con potenza nominale non inferiore a 1 kW e non
superiore ai 20 kW che non si avvalgono del servizio di scambio sul posto, il
pagamento delle tariffe incentivanti viene effettuato mensilmente dal soggetto
attuatore, che eroga un corrispettivo pari al prodotto tra l’energia elettrica prodotta
dall’impianto fotovoltaico e la tariffa incentivante riconosciuta. Il pagamento viene
effettuato nel mese successivo a quello in cui l’ammontare cumulato di detto
corrispettivo supera il valore di 250 euro.
8.5 Nel caso di impianti fotovoltaici con potenza nominale superiore a 20 kW, il
pagamento delle tariffe incentivanti viene effettuato mensilmente dal soggetto
attuatore, che eroga un corrispettivo pari al prodotto tra l’energia elettrica prodotta
dall’impianto fotovoltaico e la tariffa incentivante riconosciuta. Il pagamento viene
effettuato nel mese successivo a quello in cui l’ammontare cumulato di detto
corrispettivo supera il valore di 500 euro.
8.6 Nei casi di cui all’articolo 6, comma 4, lettera a), del decreto ministeriale 19
febbraio 2007, il soggetto attuatore riconosce nel corso di ogni anno solare la
tariffa incentivante al netto dell’incremento. Al termine di ogni anno solare il
soggetto responsabile, entro e non oltre il 31 marzo dell’anno successivo, trasmette
al soggetto attuatore, con dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio, i dati a
consuntivo relativi all’anno precedente della quantità di energia elettrica prodotta
dall’impianto fotovoltaico e della quantità di energia elettrica autoconsumata,
nonché ogni altra documentazione necessaria a dimostrare la sussistenza, per
l’anno precedente, dei requisiti per acquisire il titolo di autoproduttore di cui
all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 79/99. Qualora sulla base di tali
dati risulti soddisfatta la condizione di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto
legislativo n. 79/99, il soggetto attuatore applica, con riferimento all’anno solare
precedente, l’incremento previsto dall’articolo 6, comma 4, del decreto
ministeriale 19 febbraio 2007 e provvede ad effettuare il conguaglio.
8.7 Il soggetto attuatore aggiorna, pubblicandole nel proprio sito internet, le tariffe
incentivanti secondo le modalità previste dall’articolo 6, commi 2 e 3, del decreto
ministeriale 19 febbraio 2007.
6
Allegato A
Articolo 9
Obblighi da rispettare nella gestione dell’impianto che ha avuto accesso alle tariffe
incentivanti
9.1 Nella gestione dell’impianto fotovoltaico che ha avuto accesso alle tariffe
incentivanti, il soggetto responsabile è tenuto al rispetto dei seguenti obblighi:
a) non alterare le caratteristiche di targa delle apparecchiature di misura e non
modificare i dati di misura registrati dalle medesime;
b) consentire l’accesso all’impianto e alle relative infrastrutture, comprese quelle
di misura dell’energia elettrica prodotta, al soggetto attuatore e agli altri
soggetti di cui il soggetto attuatore può avvalersi per l’espletamento delle
attività di verifica e controllo previste dall’articolo 10 del presente
provvedimento;
c) nei casi di cui all’articolo 6, comma 4, lettera a), del decreto ministeriale 19
febbraio 2007, adempiere alle disposizioni di cui al comma 8.6 del presente
provvedimento;
d) comunicare al soggetto attuatore il/i nuovo/i numero/i di matricola a
sostituzione di quello/i precedente/i, nel caso in cui uno o più pannelli e/o
convertitori della corrente continua in corrente alternata che compongono
l’impianto, a seguito di danni o avarie non riparabili e che ne rendano
necessaria la sostituzione, venga/vengano sostituito/i con altri di pari potenza.
Articolo 10
Verifiche
10.1 Il soggetto attuatore esegue verifiche sugli impianti fotovoltaici in esercizio che
percepiscono le tariffe incentivanti, prevedendo anche sopralluoghi a campione al
fine di accertare la veridicità delle informazioni e dei dati trasmessi, nonché al fine
di effettuare anche la verifica delle apparecchiature di misura.
10.2 Ai fini delle verifiche di cui al comma 10.1, il soggetto attuatore può avvalersi,
previa approvazione dell’Autorità, della collaborazione di soggetti terzi abilitati e/o
enti di ricerca, di certificazione e/o istituti universitari qualificati nel settore
specifico.
10.3 L’eventuale esito negativo delle verifiche, ferma restando qualunque azione legale
e segnalazione che il soggetto attuatore ritenga opportuna, comporta la restituzione
delle tariffe incentivanti e/o del premio, maggiorati degli interessi legali, percepite
a partire dalla data della precedente verifica con esito positivo o, in mancanza di
tale riferimento, dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, a meno che le
irregolarità riscontrate siano dovute a cause indipendenti dalla volontà del soggetto
responsabile e siano state tempestivamente segnalate da quest’ultimo al soggetto
attuatore e al gestore di rete. L’eventuale esito negativo delle verifiche comporta la
decadenza del diritto alle tariffe incentivanti.
10.4 Il soggetto attuatore adotta, informando l’Autorità, le procedure necessarie per la
verifica di ammissibilità alle tariffe incentivanti e al premio secondo criteri di
certezza, equità di trattamento e non discriminazione.
10.5 Il soggetto attuatore, entro il 31 ottobre di ogni anno, oltre a quanto previsto
dall’articolo 14 del decreto ministeriale 19 febbraio 2007, trasmette all’Autorità un
7
Allegato A
piano annuale di sopralluoghi sugli impianti ai sensi del comma 10.1 e un prospetto
riepilogativo degli esiti delle verifiche e dei sopralluoghi già effettuati.
Articolo 11
Monitoraggio tecnologico
11.1 Al fine di consentire il monitoraggio tecnologico previsto all’articolo 15, comma 1,
del decreto ministeriale 19 febbraio 2007, i soggetti responsabili sono tenuti a
fornire al soggetto attuatore le seguenti informazioni:
a) contestualmente alla richiesta dell’incentivo, nella scheda tecnica finale di
impianto di cui all’Allegato A2 o A2p, il consuntivo del costo totale
dell’impianto, suddiviso nelle tre voci:
- fornitura moduli;
- fornitura inverter;
- resto della fornitura, installazione e progettazione;
b) con frequenza annuale per l’intera durata degli incentivi, i dati attinenti gli
interventi di manutenzione straordinaria effettivamente eseguiti sugli impianti,
utilizzando l’apposito portale informativo messo a disposizione dal soggetto
attuatore, specificando in particolare:
- le cause di guasto;
- i periodi di fermo impianto;
- i costi per la riparazione;
11.2 Al fine di consentire il monitoraggio tecnologico previsto all’articolo 15, comma 1,
del decreto ministeriale 19 febbraio 2007, l’Enea, coordinandosi con il soggetto
attuatore, individua un opportuno insieme di soggetti responsabili pubblici, i quali
sono tenuti a consentire all’Enea, o a soggetti da quest’ultima incaricati,
l’installazione di sistemi di rilevamento e comunicazione dati per il monitoraggio
tecnologico a distanza delle prestazioni degli impianti fotovoltaici. Tale attività di
monitoraggio non dovrà comportare oneri aggiuntivi a carico dei soggetti
responsabili selezionati.
11.3 L’Enea, con cadenza annuale, trasmette al soggetto attuatore una descrizione delle
attività svolte nell’anno precedente e di quelle da svolgere nell’anno corrente e nei
due anni successivi in applicazione dell’articolo 15, comma 1, del decreto
ministeriale 19 febbraio 2007, indicando anche il dettaglio dei costi sostenuti
nell’anno precedente e i preventivi di spesa per l’anno corrente e i due anni
successivi.
TITOLO V
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 12
Modalità di copertura delle risorse per l’erogazione delle tariffe incentivanti e del
premio, nonché per la gestione delle attività previste dal decreto ministeriale 19
febbraio 2007
12.1 Le tariffe incentivanti e il premio sono posti a carico del Conto per nuovi impianti
da fonti rinnovabili e assimilate, di cui all’articolo 59, comma 59.1, lettera b), del
Testo integrato.
8
Allegato A
12.2 I costi relativi all’avvalimento di soggetti terzi abilitati e/o enti di ricerca, di
certificazione e/o istituti universitari qualificati nel settore specifico, sostenuti dal
soggetto attuatore ai sensi dell’articolo 10, sono posti a carico del Conto per nuovi
impianti da fonti rinnovabili e assimilate, di cui all’articolo 59, comma 59.1, lettera
b), del Testo integrato, previa comunicazione all’Autorità al fine dell’eventuale
verifica da parte della medesima Autorità.
12.3 I costi sostenuti dall’Enea ai fini del monitoraggio di cui all’articolo 15 del decreto
ministeriale 19 febbraio 2007 sono riconosciuti all’Enea dal soggetto attuatore e
sono posti a carico del Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate, di
cui all’articolo 59, comma 59.1, lettera b), del Testo integrato, previa
comunicazione all’Autorità, al fine dell’eventuale verifica da parte della medesima
Autorità.
12.4 Ai fini della determinazione del valore della componente tariffaria A3, il soggetto
attuatore comunica all’Autorità e alla Cassa conguaglio per il settore elettrico,
trimestralmente, entro la prima decade del mese che precede l’aggiornamento della
tariffa elettrica:
a) i dati a consuntivo, relativi ai mesi precedenti dell’anno in corso, delle quantità
di energia incentivata ai sensi del decreto ministeriale 19 febbraio 2007 e il
fabbisogno del Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate, di cui
all’articolo 59, comma 59.1, lettera b), del Testo integrato, conseguente
all’applicazione del medesimo decreto;
b) la previsione, per i mesi residui dell’anno in corso, oltre che per l’anno
successivo, del gettito necessario a dare copertura alle incentivazioni previste
dal decreto ministeriale 19 febbraio 2007 e alle attività previste dal medesimo
decreto.
12.5 Con cadenza annuale, il soggetto attuatore trasmette all’Autorità una descrizione
delle attività svolte nell’anno precedente e di quelle da svolgere nell’anno corrente
e nei due anni successivi in applicazione degli articoli 10 e 11 del presente
provvedimento, indicando anche il dettaglio dei costi sostenuti nell’anno
precedente e i preventivi di spesa per l’anno corrente e i due anni successivi.
Articolo 13
Disposizioni finali
13.1 Con successivo provvedimento l’Autorità determinerà le modalità e i criteri
secondo cui verranno riconosciuti i costi sostenuti dalla società Gestore dei servizi
elettrici Spa in qualità di soggetto attuatore derivanti dal decreto ministeriale 19
febbraio 2007 tenuto conto anche di quanto previsto ai commi 12.2 e 12.3.
13.2 Le imprese distributrici segnalano tempestivamente alla società Gestore dei servizi
elettrici Spa i nominativi dei Richiedenti che hanno inviato comunicazione di
rescissione dal contratto di scambio sul posto, specificando la data del termine di
validità del medesimo contratto.
13.3 Le imprese distributrici trasmettono alla società Gestore dei servizi elettrici Spa
l’elenco di tutti gli impianti fotovoltaici connessi alla rete prima dell’1 ottobre
2005.





Omniplus energia fotovoltaica: conto energia 2012







 Change website

© 2009 Omniplus energia fotovoltaica. All Rights Reserved. Created by www.omnilink.it